07 marzo 2022

Tre segnali che indicano la necessità di un nuovo sistema ERP

"Se fai quello che hai sempre fatto, otterrai sempre quello che hai sempre ottenuto."

 

Al giorno d'oggi, l'affermazione di Henry Ford, semplice ma potente, continua a risuonare nelle aziende di ogni tipo e dimensione.

Il cambiamento è inevitabile, ma spesso rimanere competitivi non significa dover rivoluzionare tutto. Piuttosto, si tratta di coordinare al meglio attività aziendali come l'approvvigionamento, la contabilità, la gestione dei progetti, la gestione del rischio, la conformità e la supply chain.

Tuttavia, quando si parla di adozione di tecnologia, dati i tempi e i costi finanziari necessari per passare ad esempio a un nuovo sistema ERP (Enterprise Resource Planning), spesso ci si accontenta di qualche “rattoppo”. Continuiamo ad usare il software e l'hardware che abbiamo in uso perché cambiarli ci sembra troppo difficoltoso. La realtà è che proprio questa riluttanza ci trattiene dal farlo.

La decisione di aggiornare un sistema ERP spesso viene presa troppo tardi: bisognerebbe muoversi molto prima di quanto non venga fatto. In che modo, però, i tuoi clienti, le aziende che segui ogni giorno, possono sapere esattamente quando hanno bisogno di procedere con l’aggiornamento dell’ERP?

Vediamo quali sono i tre segnali rivelatori.

1. Aumento dei volumi

Se i tuoi clienti devono gestire più inventari o transazioni, è un buon segno. L'aumento del volume è un segnale infallibile che le cose stanno progredendo nel modo in cui dovrebbero. Tuttavia, ciò di solito significa che i loro team non solo devono lavorare di più, ma anche con maggiore efficienza.

Con il giusto sistema ERP in uso, sai già che è possibile gestire volumi più grandi senza assumere nuovo personale, formarlo e perfezionare le competenze dei dipendenti esistenti. Il sistema giusto per ogni azienda è quello che può adattarsi alle esigenze personali, che può essere utilizzato da tutti e che si allinea con i sistemi e il software di supporto.

2. Sistemi disconnessi

L'incapacità di integrare i sistemi e i servizi principali tra loro aumenterà il carico di lavoro. O peggio, non lo farà. Perché? Perché mantenere aggiornati i diversi sistemi è un'attività che passa facilmente in secondo piano.

E il rischio è farla nel modo sbagliato, anche con un buon sistema ERP. L'inserimento manuale dei dati è un’attività onerosa e, su larga scala, può diventare difficilmente sostenibile. Ma con i giusti strumenti di automazione e un'unica interfaccia, è possibile gestire questo compito con agilità.

3. Segnalazione di problemi

Ogni azienda deve affrontare dei problemi. La vera prova consiste, però, nella capacità di superarli.

Peggio ancora di qualcosa che va storto (almeno quando è possibile trovarvi un rimedio) è la presenza di un'interruzione nelle comunicazioni.

È possibile comunicare facilmente al cliente finale un problema relativo a un articolo esaurito o ai tempi di consegna, purché le informazioni siano visibili lungo tutta la supply chain. Se non è possibile segnalare con facilità i problemi, sarà più difficile risolverli.

In definitiva, la crescita aziendale richiede tempo e fatica. Non si basa solo sulla tecnologia, ma la tecnologia giusta, se allineata con le reali esigenze aziendali, può fare la differenza per qualsiasi operazione impegnativa.

Flessibilità, efficienza, visibilità end-to-end e capacità di personalizzare e automatizzare sono al centro di qualsiasi sistema ERP moderno. O almeno, dovrebbero esserlo. Se non lo sono, significa che è ora di cambiare. E forse tu puoi portare la soluzione giusta, al momento giusto per i tuoi clienti.