15 luglio 2020

Work Trend Index Microsoft e nuove funzionalità di Microsoft Teams


L’emergenza sanitaria ha stravolto il mondo del lavoro e modificato le abitudini di milioni di lavoratori. L’adattamento è stato assorbito in maniera diversa da ogni singola azienda. Le nuove tecnologie hanno reso possibile riconvertire il business anche da remoto. Anche il lavoro da remoto, però, ha delle conseguenze sulla quotidianità delle persone. Microsoft Teams ha introdotto nuove funzionalità e nuove feature per ridurre la fatica, migliorare l’interazione e la condivisione, rendere più efficienti i processi

 

Work Trend Index

La scorsa settimana Microsoft ha presentato i risultati del Work Trend Index, una indagine sul recente cambiamento delle abitudini lavorative a causa dell’emergenza sanitaria, realizzata combinando 3 fronti di dati:

  • I trend che emergono dall’utilizzo degli strumenti di collaboration digitale di Microsoft;
  • I risultati di una survey globale di Harris Poll che ha coinvolto oltre 2.000 persone attive da remoto in 6 Paesi (circa 350 individui in Italia) fino a maggio 2020;
  • I dati raccolti da oltre 30 progetti di ricerca di Microsoft con cui si sono analizzate le reazioni dei “remote worker” attraverso survey, interviste, analisi, focus group e veri e propri studi sul cervello umano.

Ciò che emerge dal Work Trend Index è il risultato sostanzialmente dei feedback del “nuovo lavoratore” che si è dovuto adattare alla “nuova normalità”. Analizzando l’andamento delle onde cerebrali durante le iniziative e le riunioni da remoto è stata riscontrata una fatica mentale maggiore da parte dell’utente rispetto alle riunioni tradizionali. Questo perché si tratta pur sempre di un cambiamento rispetto alle nostre abitudini radicate nel tempo e la collaborazione da remoto può mentalmente essere percepita più sfidante rispetto a quella di presenza, come dimostrano alcuni indicatori di stress. Allo stesso tempo però, la prospettiva di tornare fisicamente in ufficio è mal digerita dalla maggior parte degli utenti/lavoratori. Insomma il riadattamento post Covid19 è destinato a lasciare strascichi sia nelle dinamiche di lavoro da remoto sia per quei lavoratori in fase di rientro. Questo si traduce in una nuova sfida per gli strumenti di collaborazione, che devono alzare ancora l’asticella per permettere esperienze più performanti e assimilabili da parte dei fruitori.

 

Le nuove funzionalità di Microsoft Teams

La sfida è stata prontamente raccolta dall’ecosistema Microsoft:
“L’attuale momento storico presenta in sé opportunità e sfide e Microsoft, che ha nella sua missione quella di aiutare persone e aziende a realizzare il proprio potenziale, si sta impegnando per ripensare una nuova produttività, migliorando costantemente gli strumenti per la collaborazione digitale all’insegna della semplicità, dell’efficacia e della sicurezza. A partire dagli insight del Work Trend Index, Microsoft ha quindi sviluppato nuove funzionalità e upgrade per ottimizzare la resa della piattaforma cloud Teams, aiutando le persone a creare una relazione più diretta tra loro e a ridurre la fatica dei meeting. Per esempio, la nuova modalità ‘Together mode’ – che facendo leva sull’AI posiziona le persone in un background comune come se fossero sedute intorno allo stesso tavolo – è stata testata attraverso bio-sensori ed è risultata meno faticosa per il cervello umano. Anche la visualizzazione ‘Dynamic View’ è stata creata a tal fine, per consentire alle persone di ottimizzare video e contenuti sullo schermo nel modo a loro più congeniale e secondo il fluire dei meeting”, (Luba Manolova, Direttore della Divisione Microsoft 365 di Microsoft Italia).

Microsoft Teams quindi si fa di nuovo “portavoce” delle esigenze degli utenti e renderà disponibili nel corso dell’anno diverse funzionalità oltre a quelle menzionate da Luba Manolova:

  • Filtri video: per regolare la luminosità;
  • Reflect messaging extension (estensione messaggi di riflessione), per monitorare il sentiment del proprio team ed interagire con azioni per sondare lo stato d’animo delle proprie risorse;
  • Live reactions (reazioni live), per reagire in diretta con interazioni ed emoticon;
  • Chat bubbles (centralità dei chat), per rendere ancora più funzionale e completa l’esperienza con la chat all’interno di Microsoft Teams;
  • Attribuzione Speaker per sottotitoli live e trascrizione, che offre la possibilità di attribuire i sottotitoli ad ogni singolo relatore e la funzione di trascrizione in tempo reale;
  • Meeting interattivi per più di 1000 partecipanti: una funzione che permette di allargare i confini per i meeting con partecipazione attiva di ogni singolo utente (per le esperienze di presentazione view-only, Teams accoglie già fino a 20 mila partecipanti);
  • Aggiornamenti di Microsoft Whiteboard (lavagna Microsoft): tempi di caricamento più rapidi, aggiunta di note adesive, testi e drag and drop;
  • App Task:nuova visualizzazione unificata delle attività di Microsoft To Do, Planner e Outlook;
  • Suggerimenti di risposta:anche qui si sfrutta il potenziale dell’AI per creare risposte brevi e mirate sulla base dei messaggi precedenti;
  • Esperienze di meeting touchless:Microsoft Teams proporrà la condivisione di contenuti su Surface Hub attraverso il nuovo “comando sala” nell’app mobile che la possibilità di mettere in mute, attivare la videocamera, regolare l’audio o lasciare il meeting.

Insomma un ventaglio di nuove funzionalità che renderà l’esperienza con Microsoft Teams sempre più aderente alle necessità degli utenti, predisponendo un ambiente di lavoro o studio perfetto, in grado di generare un comfort zone a tutto vantaggio dell’efficienza, della produttività e della qualità della vita.

 

Danilo Stancato