18 maggio 2020

HR e Management: la gestione nell'emergenza Covid19

Intervista a Laura Petrini, HR Manager di Agic Technology


Il contesto del Coronavirus rappresenta un momento senza precedenti nella storia recente del nostro Paese. Il gruppo Agic Technology quale messaggio ha dato ai propri dipendenti, come ha veicolato le informazioni in questo momento delicato?

Ci sono stati differenti messaggi che sono stati trasmessi in questi ultimi mesi, forse quello più rappresentativo è stato "Nessuno resti indietro" dato da un nostro manager durante uno dei Bulletin settimanali che permettono di tenere in connessione tutte le risorse di tutte le nostre sedi. Dietro questa frase è presente il valore che anima da sempre Agic: le persone. La crescita e lo sviluppo di una società sono possibili se tutti partecipano alla loro realizzazione. Non sono solo i pochi più esperti o con maggiore seniority a fare la differenza, ciascuno fa il suo e l'obiettivo è che lo si faccia non stando da solo e nel modo migliore. Da un punto di vista operativo, per ogni quesito o dubbio delle nostre risorse abbiamo creato un team che rispondesse in ogni momento ai loro quesiti e richiesta di informazioni.


Il Management e l’HR si trovano a gestire la distanza tra le persone. In che modo riescono a limitarne gli effetti?

La distanza non è di per sé un male, lo diventa quando è isolamento. Questa è una cosa di estrema importanza: dobbiamo evitare che accada, in questo periodo più che mai. Abbiamo tanti strumenti ormai per lavorare a distanza, quello che cerchiamo di coltivare è la cultura del lavorare insieme anche se non seduti allo stesso tavolo. Allineamenti periodici che coinvolgano tutte le risorse, pause caffè virtuali davanti al pc, contest fotografici, riunioni di allineamento con i responsabili ci hanno dimostrato come si possa lavorare da soli continuando a fare parte di un grande gruppo.


Cosa ci sta insegnando lavorare in emergenza e in full smart working?

In sintesi: non è cambiato nulla, ma è cambiato tutto. Non è cambiato nulla perché abbiamo continuato a lavorare come prima, ma in modo totalmente diverso. Se la sfida di questo periodo era (come lo è un po' sempre!!) affrontare il cambiamento, direi che Agic e tutte le sue risorse lo hanno fatto nel modo migliore!